May 10

Per chi si fosse chiesto quanta pazienza ho avuto per applicare l’effetto tilt a ogni immagine di Valencia (nessuno), ecco la risposta: ho utilizzato un javascript preconfezionato.

instant.js 2.21 ti permette di aggiungere un effetto istantaneo (incluso il tilt) alle immagini presenti sul tuo sito web (in alternativa gli effetti: slided.js o filmed.js).

Funziona con tutti i browser più importanti - Mozilla Firefox 1.5+, Opera 9+, Safari and IE6+. Sui browser più datati non entrerà in funzione e i tuoi visitatori non si accorgeranno di niente.

Dopo aver incluso il js nelle proprie pagine sarà sufficiente applicare una classe alle immagini (all’interno della classe è possibile specificare più opzioni).

Download da: http://www.netzgesta.de/instant/


icon1 admin | icon2 Varie, Web | icon4 05 10th, 2009| icon3 No Comments »
May 3

Su tutte le guide si legge che a Valencia splende il sole per circa 300 giorni l’anno; noi ne abbiamo scelti 3 dei rimanenti 65. Vi auguro di essere più fortunati

Valencia ha un centro storico piccolo, così tre giorni e mezzo sono stati più che sufficienti per passare almeno dieci volte di fronte ai monumenti principali e imparare a orientarsi senza cartina (almeno per me).

Gli spagnoli hanno degli orari strani per vivere (rispetto a noi italiani). I negozi più o meno aprono dalle 10 alle 14 e dalle 17 alle 21 e sono chiusi la domenica (i musei sono chiusi di lunedì): naturalmente siamo

arrivati il venerdì pomeriggio e siamo ripartiti il lunedì pomeriggio, sob. Il pranzo è alle 15, la cena alle 22 e la discoteca alle 2. Inutile dire che siamo ripartiti proprio quando ci stavamo abituando agli orari dei pasti.

Pare che gli spagnoli siano molto tradizionalisti:

  • esistono ancora le cabine telefoniche;
  • sotto alle effigi dei santi ci sono fiori freschi;
  • a Valencia si parla il valenciano e qualcuno non capisce (o fa finta di non capire) lo spagnolo;
  • nei locali si può ancora fumare come i turchi.

Di turisti ce n’erano molti e andavano in giro con sandali e pantaloncini corti anche la sera, mentre noi, che eravamo incappottati, battevamo i denti..sarà che non ci siamo alcolizzati (ripensandoci: ma perché non ci siamo alcolizzati?!).

Stranamente il centro storico è completamente disabitato, moltissimi edifici sono in ristrutturazione e ovunque sono appesi cartelli di vendesi e affittasi. Le strade (a parte quelle lastricate che portano alla stazione) sono strette e le targhe blu poste agli angoli riportano i nomi delle vie in valenciano (a volte non riconoscibili rispetto alla cartina). Gli edifici sono stati progettati in epoche diverse e gli stili sono tanti: arabo, gotico, barocco, art nouveau, contemporaneo. I terrazzi offrono delle sorprese inaspettate: la maggior parte sono microscopici e permettono

a malapena di uscire di casa, alcuni hanno delle mattonelle applicate sotto (visibili dalla strada).

Il mare dista circa 15 minuti in autobus e offre il porto e una grande spiaggia sabbiosa. Siamo stati per poco sul lungomare (anche perché ci ha accolti una simpatica tempesta di sabbia), ma l’impressione è che sia stato rassettato alla bene meglio per l’America’s Cup e che in realtà sia molto trasandato: casette abbandonate e spazi polverosi adibiti a parcheggio selvaggio ne sono la riprova.

Una cosa che caratterizza fortemente questa città è sicuramente il letto del fiume Turia. In seguito alle frequenti inondazioni, il fiume è stato deviato fuori

dalla città e nel suo letto è nato un bellissimo parco, tante strutture sportive (addirittura interi campi da calcio) e la città delle arti e delle scienze a cura del magnifico architetto Calatrava. Peccato che trovare una scala per scendere nel parco non sia un’impresa facile – anche perché ne abbiamo trovata una inagibile proprio nel punto centrale.

Nel prossimo post le attrazioni principali.


icon1 admin | icon2 Varie | icon4 05 3rd, 2009| icon3 1 Comment »
May 2

Bandiera di Valencia

Dato che la frequenza degli aggiornamenti sul mio blog equivale circa al numero al numero di volte che vado dal parrucchiere - preoccupatevi seriamente per la mia capigliatura - ho deciso che scrivere qualcosa di più personale non sarà la morte di nessuno.

Ecco quindi che il senso di scioperatezza di questo ponte, unito alla solita nullafacenza sociale, mi portano a redigere la mia mini-guida a Valencia - ultima fortunata meta delle mie infrequenti vacanze.

Devo ringraziare un amico per aver organizzato il tutto, anche perché se fosse stato per il mio spirito d’iniziativa e la mia voglia di organizzare, sarei andata in vacanza tra 10 anni.

Abbiamo soggiornato in un appartamento nel centro storico di Valencia, a due passi da qualsiasi cosa. A parte il fatto che fosse issato al quarto piano e raggiungibile solo con una scala microscopica, l’alloggio (EL CLOT) era veramente spettacolare e il proprietario gentilissimo. In fondo è stato meglio così, almeno ho fatto un po’ di ginnastica salendo e scendendo tutte quelle scale (più quelle del soppalco..argh).

Il volo della Ryanair è stato nella norma. Nessun ritardo, nessuna attesa estenuante ai gate, nessun botto all’atterraggio. C’è stata una turbolenza subito dopo la partenza e non nascondo che ho lasciato la stampa di sudore sul bracciolo e sul sedile, ma non è stata certo colpa del pilota.

Nel prossimo post veniamo al sodo!


icon1 admin | icon2 Personale | icon4 05 2nd, 2009| icon3 No Comments »
Mar 20

Eric T.Peterson

Da grande vorrei essere come Peterson!

Grande evangelist della Web Analytics, grande oratore ed enorme uomo (nel senso che è proprio un armadio, ma qui mi accontenterei di rimanere un terzo di lui).

E magari vorrei rinascere negli USA, per osservare quelle grandi aziende che hanno fatto dell’analytics il segreto del loro successo (non solo sul Web).

Peterson non ha detto niente di particolarmente nuovo o rivoluzionario, ma il modo in cui l’ha detto è stato entusiasmante, anche per gli addetti ai lavori.

Concordo pienamente con il suo pensiero: per diventare “web analyst” non servono lauree e titoli, ma passione, dedizione e ottime doti comunicative (e penso che valga un po’ per tutti i mestieri).

Puoi essere la persona più in gamba al mondo, ma se al tuo capo non sai portare e presentare un suggerimento, il tuo lavoro di analista non avrà alcun senso! Abbasso i dati!

Un’analisi fatta con cognizione di causa evidenzia una serie opportunità che possono generare una vera svolta per la propria azienda.

Attendiamo con fiducia e con un po’ di timore l’epoca SAS (verso la quale l’azienda per cui lavoro si è già avviata), nel frattempo: think different, think analytics!


icon1 admin | icon2 Eventi, Web Analytics | icon4 03 20th, 2009| icon3 2 Comments »
Jan 18

patterncooler

Vi piace la nuova grafica del mio blog? Certo, se scrivessi di più e perdessi meno tempo a modificare il design sarebbe meglio, ma smanettare con i css e la grafica mi rilassa e gratifica.

Poi diciamocelo, non è piacevole scrivere per un blog che non ha una personalità grafica.

Così, per trovare ispirazione, mi sono messa alla ricerca di qualche pattern per lo sfondo e ho trovato un bellissimo sito che permette di personalizzare una gran quantità di pattern molto particolari.

Pattern personalizzabili: http://www.patterncooler.com/

Poi mi sono data alla modifica sfrenata del css e ho creato le immagini di sfondo semi-trasparenti. Peccato che le alpha opacity non siano supportate da IE6 e IE5 direte voi; invece no! Basta fare qualche modifica al css!!

PNG Fix per IE6 e IE5.5: http://www.twinhelix.com/css/iepngfix/

Poi, siccome non faccio il Web designer e mi capita raramente di avere a che fare con i CSS, ho trovato una guida semplice, completa e veramente chiara.

CSS Tutorial: http://www.w3schools.com/css/

Spero che il risultato sia piacevole (a parte l’effetto ipnotico) e che i link vi siano utili.


icon1 admin | icon2 Web | icon4 01 18th, 2009| icon3 2 Comments »
Jan 13

Abuso su Yahoo AnswersOggi sono finita per caso su Yahoo Answers. Cerco sempre di evitarlo perché può essere un pozzo senza fondo - infatti oggi mi ha rubato almeno mezz’ora.

Sono incappata in una domanda legata a idee regalo; tra le risposte, ho trovato almeno 3 utenti fake che pubblicizzano siti vari:

  •  uno ammette apertamente di segnalare spesso il sito (senza ammettere che sicuramente si tratta di un suo sito);
  • un altro incolla spudoratamente la stessa risposta in ogni domanda attinente ai regali, senza curarsi di altro;
  • l’ultimo, insieme al suo esercito di cloni, segnala un sito che ruba contenuti ad altri e che fa arbitraggio spietato.

Di fronte a queste cose non posso fare a meno di entrare in azione.

  • Il primo caso mi è sembrato poco grave..in fondo se offro un servizio carino e dò una risposta attinente alla domanda, non è così malvagio.
  • Il secondo mi infastidisce, quindi ho segnalato l’abuso in almeno due domande diverse.
  • Il terzo caso mi fa incattivire: segnalo l’abuso in almeno due domande diverse e segnalo lo spam sul Google Webmaster Tools (su yahoo non ce la faccio).

Conclusione: mio padre mi diceva che mi avrebbe visto bene tra i corpi di polizia..magari un giorno potrei fare un pensierino su quella postale!


icon1 admin | icon2 Varie | icon4 01 13th, 2009| icon3 1 Comment »
Aug 17

Non so in quanti la utilizzino realmente, ma ogni volta che si parla di geolocalizzazione, gli occhi del titolare o del marketing manager brillano come quelli di un bambino di fronte ad una vetrina di dolciumi!

Purtroppo la geolocalizzazione degli IP in Italia è un problema, soprattutto perché molti non ne sono al corrente.

In Italia abbiamo un paio di grandi problemi: Fastweb, che per la sua architettura esce da pochi punti collocati in grandi città (in questo momento ip2location mi colloca a Roma, di solito sembro un milanese), e Tele2 che di norma assegna alle ADSL italiane ip geolocalizzati in Svezia.

da: Google Analytics in 30 secondi di Marco Cilia

In fase di Web Analysis, consiglio sempre quello di riferirsi ai dati aggregati per regione (su ConversionLab è stato introdotto questo livello di analisi), ma per gli investimenti in keyword advertising?

Una volta ho visto una campagna di keyword advertising localizzata sulla città di Roma..i risultati erano pessimi.

Le piccole aziende che investono in PPC o Web Analytics, spesso ignorano tutto ciò e anche le grandi non sono da meno. Non oso immaginare lo spreco di budget e la delusione che ne consegue.

Quando si parla di investimenti di marketing, il “fai da te” può avere delle conseguenze molto negative e alla fine il risparmio è azzerato da piccoli grandi errori.


icon1 admin | icon2 Marketing, Web, Web Analytics | icon4 08 17th, 2008| icon3 5 Comments »
Jul 28

Reclam scuola di balloStamani ho ricevuto uno splendido allegato nella mia casella di posta: delle slide che contengono fotografie di reclam offline molto originali e divertenti.

Personalmente conoscevo soltanto l’ultima; divertente ma sconcertante.

La mia preferita è la prima! Originale, elegante e discreta (tra l’altro ha abbellito il palo).

Scarica slide Reclam originali


icon1 admin | icon2 Marketing | icon4 07 28th, 2008| icon3 No Comments »
Jul 26

Casinò di VeneziaE’ da un po’ che l’articolo è uscito sulla rivista MC, ma sfogliando di nuovo un vecchio numero, mi sono soffermata per l’ennesima volta sulla pubblicità del Casinò di Venezia.

Sarà una notizia vecchia e trita, ma a me quel tappeto dei bagagli, con i numeri e i colori della roulette, fa uscire di testa! Genialità di AdmCom, di cui non apprezzo l’attuale creatività autopromozionale…brrr!

Immaginando la sorpresa dei passeggeri all’areoporto, penso che sia un ottimo modo di presentarsi ai turisti.


icon1 admin | icon2 Marketing | icon4 07 26th, 2008| icon3 No Comments »
Jul 17

Ieri si è svolto lo IAB Seminar dedicato alla tracciabilità e alla misurazione delle campagne di Web e Mobile Marketing. Niente stand e gadget - difficile che qualcuno ne abbia sentito la mancanza - soltanto interessanti speech tenuti dagli esperti del settore.

Il focus principale del seminar è stato chiaro: i nuovi media digitali permettono di misurare in modo semplice ed efficace il ritorno sugli investimenti di marketing e di correggere in tempo reale eventuali errori; perché investire senza misurare?

C’è stato anche un focus secondario, astutamente sottolineato da Layla Pavone in apertura: gli investimenti sui nuovi media sono più convenienti rispetto a quelli tradizionali e permettono di conoscere e centrare il proprio target come mai prima.

Molti speech sono stati davvero interessanti e ben congeniati. I miei preferiti sono stati quelli di WebRanking, MagNews, ContactLab e Dada…ma sì anche quello di Trackset (la società per cui lavoro).

L’approvvigionamento di cibo è stato problematico, ma ho incontrato tanti amici, colleghi e clienti e la giornata è stata piacevolissima.

Propongo l’abolizione di tutte le fiere con stand: non riesco mai a vedere uno speech e ne esco sempre con i piedi distrutti.

A quando il prossimo seminar?


icon1 admin | icon2 Eventi | icon4 07 17th, 2008| icon3 1 Comment »