Aug 17

Non so in quanti la utilizzino realmente, ma ogni volta che si parla di geolocalizzazione, gli occhi del titolare o del marketing manager brillano come quelli di un bambino di fronte ad una vetrina di dolciumi!

Purtroppo la geolocalizzazione degli IP in Italia è un problema, soprattutto perché molti non ne sono al corrente.

In Italia abbiamo un paio di grandi problemi: Fastweb, che per la sua architettura esce da pochi punti collocati in grandi città (in questo momento ip2location mi colloca a Roma, di solito sembro un milanese), e Tele2 che di norma assegna alle ADSL italiane ip geolocalizzati in Svezia.

da: Google Analytics in 30 secondi di Marco Cilia

In fase di Web Analysis, consiglio sempre quello di riferirsi ai dati aggregati per regione (su ConversionLab è stato introdotto questo livello di analisi), ma per gli investimenti in keyword advertising?

Una volta ho visto una campagna di keyword advertising localizzata sulla città di Roma..i risultati erano pessimi.

Le piccole aziende che investono in PPC o Web Analytics, spesso ignorano tutto ciò e anche le grandi non sono da meno. Non oso immaginare lo spreco di budget e la delusione che ne consegue.

Quando si parla di investimenti di marketing, il “fai da te” può avere delle conseguenze molto negative e alla fine il risparmio è azzerato da piccoli grandi errori.


icon1 admin | icon2 Marketing, Web, Web Analytics | icon4 08 17th, 2008| icon3 5 Comments »
Jul 13

AdsenesQuella che ritengo una mia deformazione professionale, sembra essere molto diffusa anche tra i colleghi sviluppatori: il click sugli annunci pubblicitari - banner o testuali - è attività bandita e deprecata.

Più che dei risultati sponsorizzati sui Motori di Ricerca, parlo degli annunci che compaiono sui siti personali e sui portali editoriali. Quando veno un AdSense o un banner - e il più delle volte è come se fossero invisibili al mio occhio - penso: “Non guadagnerete con il mio clic!”.

Riconosco di far parte della schiera di persone che cercano di trarre profitto dalla pubblicazione di annunci a pagamento in modalità Pay Per Click, ma una domanda mi sorge spontanea: un sito dedicato al Web Marketing, quali ritorni ha dagli annunci esposti?

Volendo guadagnare con questa modalità di pagamento, forse è meglio scrivere contenuti dedicati alla casalinga di Voghera?


icon1 admin | icon2 Web | icon4 07 13th, 2008| icon3 3 Comments »
Jun 11

Se state pensando di comprare un dominio e avete intenzione di fare delle query su portali di servizi WHOIS o Registrar, fermatevi! Il nome del vostro dominio vi potrebbe essere rubato da sotto il naso.

Vi racconto la travagliata storia di questo blog. Prima di comprare questo dominio, mi sono informata sui prezzi e sulla disponibilità (non si sa mai). Malauguratamente ho cercato giada.noe.com e non l’ho acquistato subito, cosi un registrant si è impossessato del mio dominio per fare “domain tasting”.

La pratica del “domain tasting” sembra essere molto diffusa; consiste nell’utilizzo dell’ “add grace period” da parte dei domain name registrant — un periodo di cinque giorni che segue la registrazione e in cui il nome del dominio può essere cancellato senza alcun costo per il registrar — per capire quanto sia profitttevole il nome del dominio. Fonte

Sui domini acquistati vengono inserite delle pagine di parcheggio piene zeppe di AdSense e annunci a pagamento. Se il dominio fa molto traffico e porta buoni profitti al ladro, allora il ladro lo acquista definitivamente.

Perché parlo di ladri? Perché la scelta dei nomi dei domini da testare avviene anche rubando le query di ricerca di persone che si stanno informando proprio sull’acquisto di quei domini (Domain Name Front Running).

Io cerco giadanoe.com, loro intercettano la mia ricerca e prima che io acquisti il mio dominio, loro lo testano gratuitamente per 5 giorni. Se ha tanto traffico, me lo rubano definitivamente.

La cosa ancora più scandalosa è che vengono create migliaia di pagine senza contenuto alcuno: un arbitraggio allo stato più fetente possibile.

Per quel che ne so, Sedo.com dovrebbe essere affidabile e non fornire a terzi le query dei suoi utenti, ma non metterei la mano sul fuoco per nessuno.


icon1 admin | icon2 Web | icon4 06 11th, 2008| icon3 No Comments »
Jun 1

E’ da quando ho aperto questo blog che tento invano di rimettere in ordine la mia identità web 2.0.

Sono giorni che tento di rinominarmi su MyBlogLog, dopo che sono stata indotta con l’inganno a collegare il mio profilo al vecchissimo ID Yahoo e rinominata Giady.

La funzione “Change Name” presente sul profilo, non voleva proprio funzionare. Ho checkato la casella “Use a nickname” innumerevoli volte, ma mancava il campo per inserire il nuovo nickname e dopo aver premuto “Ok” non succedeva niente.

Oggi l’illuminazione! Sarà mica che Firefox ha qualche problema e con Explorer riesco a farlo? Detto fatto.

Adesso ho riprovato con Firefox senza Firebug attivato…niente.Svuoto la cache. Il problema non è risolto.

Il problema della compatibilità delle nuove tecnologie con i browser è veramente seccante!

P.S. segnalo la cosa allo staff, prima che altre persone perdano la testa come me!


icon1 admin | icon2 Web | icon4 06 1st, 2008| icon3 No Comments »