facebook twitter linkedin stumbleupon flickr technorati youtube friendfeed skype

Giadascript

Web, Marketing, Analytics e un po’ di me

AdsenesQuella che ritengo una mia deformazione professionale, sembra essere molto diffusa anche tra i colleghi sviluppatori: il click sugli annunci pubblicitari – banner o testuali – è attività bandita e deprecata.

Più che dei risultati sponsorizzati sui Motori di Ricerca, parlo degli annunci che compaiono sui siti personali e sui portali editoriali. Quando veno un AdSense o un banner – e il più delle volte è come se fossero invisibili al mio occhio – penso: “Non guadagnerete con il mio clic!”.

Riconosco di far parte della schiera di persone che cercano di trarre profitto dalla pubblicazione di annunci a pagamento in modalità Pay Per Click, ma una domanda mi sorge spontanea: un sito dedicato al Web Marketing, quali ritorni ha dagli annunci esposti?

Volendo guadagnare con questa modalità di pagamento, forse è meglio scrivere contenuti dedicati alla casalinga di Voghera?

  • Twitter
  • FriendFeed
  • LinkedIn
  • Facebook
  • Technorati Favorites
  • Delicious
  • StumbleUpon
  • Digg
  • Share/Bookmark
  1. Anche perché la casalinga di voghera probabilmente non distingue un annuncio pubblicitario da un link verso una risorsa di approfondimento interna…

  2. Se la casalinga di Voghera finisse sulla tua pagina auto-promo, penso che perderebbe la testa! :D

  3. secondo me il problema è proprio il format banner, vecchio..sempre uguale..al max sono migliorate la grafica e animazioni; tutti i servizi/prodotti del web hanno subito e stanno subendo stravolgimenti evidenti (basta pensare a tutto il buzz *2.0) e, nel bene o nel male, sono cambiati tantissimo (come tecnologia ed esperienza d’uso).
    Quand’è che i banner (anche il nome sà di vecchio!) cambieranno e diventeranno – tanto per usare un altro termine abusato – più social?